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Categoria: SCIENTIFICACodice libro: 177

Umberto Zanotti Bianco tra l'Italia e la Russia

Ç'epistolario di padre Giuseppe Trinchero, il carteggio di Anna Kolpinskajaw, il viaggio in Russia nel 1922

libro

Autore: Laura M. Venniro
Pubblicazione: Maggio 2018
Pagine: 216
Dimensioni: 21 x 15 cm
Stampa: Bianco e nero
Prezzo: € 15,00 [Ordina online!]
ISBN: 978-88-88867-77-9
Disponibilità: SI

Note

Umberto Zanotti Bianco è ricordato in Calabria per lo slancio umanitario a favore della popolazione reggina colpita dal terremoto del 1908 e per il programma di riscatto culturale che portò all’istituzione di asili, scuole, biblioteche. Questo indefesso attivismo non era frutto di una benevolenza filantropica, ma del desiderio di vivere attivamente la sequela di Cristo. Fu la fede religiosa a costituire la forza propulsiva di tutte le iniziative a favore dell’umanità più sfortunata. Amorevole guida negli anni di formazione culturale e religiosa fu il padre barnabita Giuseppe Trinchero che nelle sue lettere rispondeva a tutte le domande in materia di fede. Era il periodo delle urgenti interpellanze poste dal modernismo e dall’anticlericalismo e il giovane Zanotti Bianco sentì di dover prendere una chiara posizione. Il cammino di fede lo condusse ad allargare il raggio d’azione della sua generosità. Prese a cuore la sorte degli esuli russi giunti in Italia dopo la rivoluzione del 1905 e, in stretta collaborazione con lo scrittore Maksim Gor’kij, favorì la creazione della Biblioteca Italo-Russa di Capri. Nel rapporto epistolare con la scrittrice Anna Kolpinskaja riscoprì tematiche affini al suo intimo sentire, dall’autodeterminazione dei popoli ai nodi più cruciali della fede religiosa. Quando la carestia del 1921-1922 flagellò la Russia meridionale Zanotti Bianco non esitò a partire per distribuire viveri e valutare la possibilità di creare una istituzione che accogliesse i bambini orfani. Dotato di una mente libera da pregiudizi, fu latore di una percezione veramente originale sulla questione ebraica che occupa una parte non grandissima dei suoi quaderni di appunti.

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