slide-1.jpg slide-10.jpg slide-11.jpg slide-12.jpg slide-13.jpg slide-14.jpg slide-15.jpg slide-16.jpg slide-17.jpg slide-18.jpg slide-19.jpg slide-2.jpg slide-20.jpg slide-21.jpg slide-22.jpg slide-3.jpg slide-4.jpg slide-5.jpg slide-6.jpg slide-7.jpg slide-8.jpg slide-9.jpg

Categoria: SCIENTIFICACodice libro: 178

Progettare la prevenzione

libro

Autori: Sandro Giuffrida, Giuseppe O. Surace
Pubblicazione: Maggio 2018
Pagine: 40
Dimensioni: 21 x 29.7 cm
Stampa: Colore
Prezzo: € 3,00 [Ordina online!]
ISBN: 978-88-88867-78-6
Disponibilità: SI

Note

“Progettare la Prevenzione” è una pubblicazione edita a cura dell’ASP di Reggio Calabria, realizzata dal Dott. Sandro Giuffrida, Direttore dell’U.O.C. di Igiene e Sanità Pubblica, e dal Dott. Giuseppe O. Surace, medico igienista organico alla stessa e docente dell’Accademia di Belle Arti reggina. La pubblicazione raccoglie, in rassegna, materiale grafico elaborato da Studenti dell’Accademia, afferenti al Corso di Anatomia Artistica, che riguarda i vari ambiti della quotidianità in cui occorre esercitare un’azione di prevenzione, la più efficace possibile, allo scopo di conseguire e/o mantenere un buono stato di salute. L’intento degli AA. è quello di sviluppare un’informazione efficace al fine di correggere stili di vita e comportamentali inadeguati od incongrui. “Progettare la Prevenzione” quindi è uno strumento per diffondere un messaggio diretto, chiaro, coinvolgente, incisivo, finalizzato al raggiungimento di un risultato ottimale in termini di benessere psico-fisico. A tal fine è stata utilizzata la precipua competenza dell’Azienda Sanitaria in interazione con gli Studenti, esperti anche nelle tecniche di pubblicizzazione oltre che estrosi esecutori, con l’obiettivo di concretare al meglio il messaggio di prevenzione, dando alla sostanza la forma più giusta. L’iniziativa editoriale, che auspichiamo potrà essere corredata da ulteriori sviluppi, rientra compiutamente nelle finalità del Piano di Prevenzione Regionale ed è destinata ad una popolazione, in particolare la più giovane e la più fragile, che deve fare sempre più propria la cultura della Prevenzione.